Turismo spaziale, nuove proposte dalla Cina

content_small_testoIl turismo spaziale è certamente una delle più interessanti frontiere del mercato turistico internazionale. E, in tale comparto di futuro sviluppo, non poteva certamente mancare la Cina, che si è aggiunta alla lista dei vettori che attualmente stanno lavorando per poter rendere possibili i voli turistici sub-orbitali. Al Congresso Astronautico Internazionale (IAC) tenutosi in Messico la scorsa settimana la CALT (China Academy of Launch Vehicle Technology) ha infatti presentato il proprio progetto per una flotta di veicoli interamente dedicati al turismo spaziale.

A comunicare quanto sopra è un articolo comparso sulla rivista americana New Scientist, che riporta le dichiarazioni rilasciate all’IAC da Lui Haiquang, scienziato dell’Accademia Spaziale. Nel dettaglio, l’istituto cinese ha progettato uno spazioplano che può portare 20 passeggeri per volta oltre la linea di Karman, posta a 100 km di quota, a indicazione convenzionale del confine tra l’atmosfera e lo spazio.

Si tratta di un passo in avanti notevole. Per il momento le proposte vagliate, come il New Shepard di Blue Origin, o la SpaceShipTwo di Virgin, mirano a ospitare 5-6 passeggeri per volta. Il numero di 20 passeggeri è dunque un obiettivo particolarmente sfidante, ma che potrebbe permettere di allineare la proposta cinese a quanto desiderabile sul mercato turistico spaziale, in cui si cerca disperatamente di comprimere i costi per viaggio attraverso le economie di scala, e non solo.

Per quanto concerne la struttura del dispositivo, come intuibile dall’immagine copertina del nostro approfondimento, il veicolo avrà la forma di un razzo con l’aggiunta di ali, utili per poter consentire l’atterraggio, di ritorno, come se si trattasse di un normale aereo. Il decollo avverrà invece in maniera “tradizionale”, con un posizionamento verticale e l’uso di propulsori integrati nella navicella, alimentati a metano e ossigeno liquido. Ogni razzo dovrebbe inoltre essere utilizzabile per circa 50 lanci.

Sono inoltre state progettate due diverse versioni del razzo. La piccola versione avrà un’apertura alare di circa 6 metri e un paso di 10 tonnellate, trattenendo in orbita a 100 km 5 passeggeri per 2 minuti. La versione grande avrà un’apertura alare di 12 metri per 100 tonnellate, e la possibilità di poter ospitare 20 persone, facendole permanere a 130 km dalla terra per 4 minuti.

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