Emilia Romagna, partenza boom del turismo 2016

italy-1204985_960_720Il 2016 è iniziato da cinque mesi, e i risultati ufficiali statistici sull’andamento del relativo business sono aggiornati solo a marzo. Tuttavia, con numeri così parziali, è pur possibile tracciare delle importanti valutazioni sull’andamento del business turistico, soprattutto se riguarda una regione che ha potuto festeggiare un inizio particolarmente brillante, come l’Emilia Romagna. Qui, infatti, nei primi tre mesi dell’anno è stato possibile toccare con mano un vero e proprio boom dell’andamento turistico, con arrivi in crescita del 9,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a quota 1.329.100 unità, e con un incremento delle presenze che si è sviluppato del 10,4 per cento sul 2015, a quota 3.573.000 unità.

Peraltro, continuano i dati ufficiali, al dato positivo di cui sopra sembrano concorrere sia gli ospiti italiani, cresciuti del 12,2 per cento, sia quelli stranieri, cresciuti del 4,9 per cento.

L’Assessore regionale al turismo Andrea Corsini, commentando i positivi dati elaborati nel corso di questa prima parte dell’anno, sottolinea come il positivo andamento dei flussi turistici del primo trimestre 2016 non sia una novità, poichè conferma il trend di crescita del 2015. L’offerta è sempre più diversificata e segmentata, e i nuovi prodotti che vengono legati strettamente al turismo esperenziale, in aggiunta all’appeal crescente delle città d’arte, ai grandi eventi fieristici, alla ripresa delle attività aeroportuali a Rimini e agli altri elementi determinanti positivi, dovrebbero permettere al 2016 di chiudere l’intero anno con numeri ottimali.

Tra le aree che hanno beneficiato in misura più rilevante di questo incremento del business turistico, rileviamo principalmente quella della riviera, che nel periodo gennaio – marzo 2016 ha avuto modo di mettere a frutto il periodo delle festività pasquali (che quest’anno sono cadute a fine marzo) e dell’arrivo allo scalo aeroportuale di Rimini. Ne è conseguito che la domanda italiana ha registrato un movimento in ingresso in rialzo del 38,2 per cento per gli arrivi, a 322 mila unità, e del 31,3 per cento delle presente (928 mila unità), mentre la componente internazionale della domanda, nello stesso primo trimestre dell’anno, ha portato gli arrivi in incremento del 18,6 per cento a 51 mila unità e le presente in rialzo del 14,7 per cento a 234 mila unità.

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